HARE KRISHNA

hk

In Toscana è attivo un centro dove si ritrovano i devoti di Hare Khrishna.

Credo sia nato negli anni della constestazione quando la gioventù cercava strade nuove per un bisogno di vivere in modo diverso e forme di spiritualità nuove, allora nacquero le comuni laiche  di varia ispirazione,  e quanto a spiritualità fiorirono allora  gli "arancioni" di cui ho già scritto, gli hare khrishna, i buddisti, i bambini di Dio, ed altri minori di cui non ricordo il nome. Col passare degli anni qualcuno di questi nuovi culti venne meno , altri hanno resistito. Sempre in toscana c’è un monastero di buddisti, aperto a tutti , qui vicino c’è una piccola pagoda abitata da un monaco zen, anche qiesta aperta a tutti, per riunioni di riflessione, anche per qualche giono di ritiro.

A firenze, sempre nel periodo anni 70, presso la basilica di san Lorenzo, era attivo un gruppo di persone, che si occupavano di volontariato in parrocchia. A fianco delle volontarie c’era suor Paola, già anziana ma sempre battagliera e in prima linea. Un giorno suor paola uscì di casa e camminò per le strade vicine alla basilica dove lei risiedeva con una consorella. Per le strade c’erano molte persone che chiedevano elemosina o "libere offerte, tra di loro c’era una coppia sud americana, giovani, con una bambina di due anni e mezzo e un bambino di otto mesi.

Vivevano così alla ventura, ora quà ed ora là, secondo la generosità che incontravano.

Suor paola li invitò nei locali adiacenti alla basilica e mi telefonò chedendomi se potevo ospitarli per qualche tempo in attesa di sistemarli in altro modo, Antonio era daccordo, il posto ce lo avevamo così la famigliola venne da noi. Al mattino uscivano e rientravano in serata, la bambina, Rada, parlava già perfettamente l’italiano e il piccolo Govinda si limitava a sorridere. Poppava ancora il l tte della mamma ed era tranquillo come una pasqua: erano stati in india, naturalmente coi soli soldi del viaggio, anche là danno la minestra ai poveri ma la mamma, Maria, ebbe abbastanza giudizio dal temere infezioni, vista la poca o punta igiene, e la famigliola rientrò in Italia.

Il nome dello sposo non lo ricordo, lui era peruviano, maria era colombiana, rada era nata in Argentina e Govinda in Italia. Stettero con noi due settimane, senza dare lavoro in più, sembrava non ci fosse nessuno in casa, maria stava sul letto con i bambini accanto, lei e rada infilavano collanine il babbo poi, la sera, badava al piccolo in carrozzino mentre la mamma e rada cercavano di vendere le collanine sul ponte vecchio.

Fu allora che imparai la nenia di hare khrishna da rada, perché la domenica andavano, col pulman al tempio e…ricevevano gratis il pranzo, in cambio dovevano salmodiare in coro hare-khrishna…" e partecipare alla liturgia delle offerte. C’erano molti devoti alla domenica però, passate quattro festività (con relativo pranzo) gli aspiranti devoti dovevano mostrare un certo impegno o non tornare più.

Non posso mandarvi la melodia, forse su internet la potete ascoltare, vi lascio le parole:

Hare, khrishna, are khrishna,

khrishna, khrishna, are, are,

are rama, are rama,

rama rama, are., are.

Quando mi torna alla mente, rivedo il piccolo peruviano, occhi neri come la notte capelli corti, lucididi, tonduti a frangia, che gattonava per il corridoio  e mi sorrideva. Ed anche i suoi gioielli ho visto mentre la mamma gli cambiava il pannolino, di forma aggraziata, perfetta!  ulteriore prova che la sua salute era perfetta, nonostante vivesse come ho detto.

E rada, che avevo fatto conoscere ad una cara amica del vicinato, passava un po’ di tempo da lei e giocava a "cè i vigili!". Aveva messo un po’ di pietruzze in un fazzolettone di forma riotonda con un cordone intorno , giocava ad un certo punto fingeva che si avvicinasse il vigile, svelta tirava il cordone del fazzolettone e correva nell’altra stanza.

Ci scommetto, cari visitor, che vi ho fatto tornare indietro nel tempo e che vi ho portato con me a firenze, negli sconvolgenti e coivolgenti  anni settanta. Dico bene?

Sluto tutti,

nonna nedda

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

2 risposte a HARE KRISHNA

  1. anonimo ha detto:

    che post suggestivo…sembra il soggetto di un filmciao ellea

  2. soresina ha detto:

    Grazie, cara ellea,ho dimenticato di dire che i venditori abusivi mettevano gli oggetti da vendere, prodotti da loro, in un panno rotondo col cordoncino infilato nel bordo, uno stava di vedetta e se vedeva avvicinarsi il vigile, passava parola, in meno di un minuto gli abusivi avevano riunito e messo sulla spalla il loro fagotto ed erano spariti.Ciao, buona notte,nonna nedda

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...