RACCONTO pellerossa per BAMBINI

Traggo dal liobro di Priscilla Cogan il seguente racconto

(con piccole mie modifiche per renderlo più scorrevole).

Il COYOTE,un animale simile al lupo ma più piccolo), ed il CONIGLIO

Tra il coniglio ed il coyote non scorreva buon sangue, forse perché il coniglio aveva paura che il coyote un brutto giorno avrebbe potuto mettere  le sue grinfie sui suoi coniglietti.

Un giorno il coyote incontrò il coniglio che stava vicino alla bocca  di una tana con uno stecco in mano.

Toh! disse il coyote, cosa stai facendo?

Faccio il baby-sitter

E cosa diamine vuol dire?

Devo stare attento  a questa tana che contiene dei topolini; i loro genitori hanno dovuto assentarsi per sbrigare delle faccende ed io devo badare a che non escano fuori per loro sicurezza. Se uno si sveglia e prova ad uscire, io lo rimando indietro con questo stecco.

L'idea dei teneri topolini fece venire al coyote l'acquolina in bocca e perciò disse al coniglio: perchè non fai una pausa e lasci che pensi io ai topolini?

No, devo farlo io.

Via, almeno per qualche minuto, tu vai a farti un giretto mentre io bado alla tana.

No, non è possibile!

Alla fine il coniglio accettò l'offerta del coyote e lentamente si llontanò.

Appena si fu allontanato, il coyote cominciò a leccarsi i baffi.Stavolta, pensò, avrebbe avuto lo'ccasione di assaggiare la tenera carne di un topino.

Comiciò a pestare con forza sul terreno, dicendo:

Segliatevi dormiglioni, forza, svegliatevi, topolini!

Ma dalla tana non uscì nessuno

Dormono proprio come sassi, si disse il coyote, ma vedrai che adesso li sveglio io! e spinse lo stecco nel buio della tana fino a che non lo sentì sbattere contro qualcosa, a quel punto mosse lo stecco avanti ed indietro.

E dalla tana uscirono…….. mille vespe che si buttarono su di lui e lo punsero senza pietà.

Il povero coyote si mise a correre per arrivare al più vicino corso d' acqua, mentre pensava, maledetto coniglio mi ha gabbato ancora una volta!

Buona domenica a grandi e piccoli da

nonna nedda

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6 risposte a RACCONTO pellerossa per BAMBINI

  1. anonimo ha detto:

    una novella
    fa sempre bene
    ciao
    Mari

  2. brunamaria ha detto:

    Una rosa per te amica mia carissima. E' da un po' che non passo a salutarti. Scusami, ma sei sempre nel mio cuore. Sei stata la mia prima amicizia blogger e hai saputo spronarmi e darmi fiducia. Ti ringrazio nuovamente.
    Sempre simpatici ed istruttivi i tuoi post.. Ciaoooooooooooooooooo e buona settimana cara Nedda. Spero che ti stia rimettendo in salute. Tua amica Bruna

  3. anonimo ha detto:

    Grazie di cuore, carissima bruna, penso che anche tu sarai di sprone ad altri non più giovanissimi per avvicinarsi al pc. Anch'io a suo tempo fui aiutata,  spronata ed incoraggiata  da persone gentili, in particolare mamma chioccia, spighetta, enzo di roma ed altri di cui  al momento non ricordo il nickname.
    Nemmeno io da tempo  visito il tuo coloratissimo e simpaticissimo salotto.
    Quanto a me la ricerca della badante è andata a buon fine, ora mi assiste una giovane mamma rumena, brava rispettosa, attenta, non potrei desiderare di più.
    Ti ringazio e ti mando un abbraccio affettuoso.
    nedda.

  4. brunamaria ha detto:

    Carissima Nedda, le tue notizie positive, mi fanno molto piacere.
    Ho notato che il tuo commento risulta "utente anonimo" perchè??
    Ti mando un abbraccio con il mio affetto. –  45 anni fa, come oggi, sono diventata mamma di una splendida bambina che l'abbiamo chiamata Chiara. Avevo 27 anni ed avevo altri 3 splendiri figli….
    Ti auguro un buon week end e tato bene.. Bruna.. ciaoooooooooooo

  5. brunamaria ha detto:

    Buona domenica con un amichevole abbraccio , cara Nedda, dalla tua amica Bruna… ciaoooooooo

  6. soresina ha detto:

    Cara bruna,
    27anni e quattro piccoli da crescere è stata sicuramente un'impresa , bella ma faticosa. Certo hai la possibilità di goderti i figli ed i nipoti mentre sei ancora giovane, a 27 anni io mi sono sposata e dopo un anno è arrivato il primo figlio.
    Grazie delle belle immaginie dell'affetto.
    nedda

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